La capitale del turismo in Algarve vuole limitare l’abbigliamento da spiaggia fuori dai luoghi appropriati. Il nuovo regolamento del comune di Albufeira vieta bikini, costumi, pantaloncini e biancheria intima nelle strade e sulle terrazze di casa. Chi non rispetta le regole rischia multe da 300 a 1.500 euro. L'amministrazione comunale motiva la misura con la necessità di arginare episodi simili a quelli avvenuti la scorsa estate nei bar di Rua da Oura e in altri locali notturni. Le restrizioni fanno parte del codice di comportamento comunale. Il testo è già stato approvato ed è disponibile per la consultazione pubblica per 30 giorni. L’obiettivo è garantire il decoro urbano in una delle principali mete turistiche del Portogallo. Il divieto si aggiunge ad altre norme già in vigore. Albufeira proibisce, oltre a bikini e torsi nudi, anche il consumo di alcol per strada, atti osceni, dormire all’aperto, sputare e urinare in luoghi pubblici. La Polizia municipale è incaricata di far rispettare le regole. Ma la stretta sul decoro ha un sapore di déjà-vu. Nel 1957, quando i primi turisti inglesi erano visti come una minaccia ai “gentili costumi” locali, esistevano regole simili per l’abbigliamento in pubblico. All’epoca, si imponevano alle donne di indossare costumi interi, aderenti e dal taglio dritto. Per gli uomini era obbligatorio un costume che coprisse la pancia e una camicia che non lasciasse scoperti i pettorali. Un ritorno alle vecchie norme o semplice tutela del decoro urbano? Vedi il servizio di Leggo Algarve Tv, il nostro canale che propone video notizie dedicate alla comunità italiana residente in Portogallo. https://youtube.com/shorts/MLyRV2pquoQ?si=erjbJRvt3LvG_r5M Vedi i servizi video nel nostro canale YouTube Leggo Algarve Tv portogallo.online © Todos os direitos reservados - RIPRODUZIONE RISERVATA