È stata inaugurata giovedì 13 aprile la sede del nuovo patronato di Lisbona 50&PIÙ ENASCO. L'Istituto di servizi di assistenza sociale ha ora aperto gli uffici al secondo piano della prestigiosa Casa da Cidadania. Una ex scuola elementare, nello storico Bairro Grandela. Il lavoro che ha portato all’inaugurazione è iniziato formalmente con la sottoscrizione dell’Accordo da parte di AIReP e Serving People Group. La Casa da Cidadania nel quartiere São Domingos de Benfica sede del nuovo patronato- Ph. DB/Leggo Algarve La nuova sede si trova nel quartiere di Lisbona São Domingos de Benfica, più precisamente in Estrada de Benfica, al civico 417. Due spettacolari palazzine storiche, appartenenti alla Junta de Freguesia locale con annessa biblioteca, sala riunioni e persino un'area di esposizioni. “La Junta ha approvato l'idea di aiutare questa Associazione, in quanto abbiamo capito fin da subito l'importanza del loro lavoro per i cittadini italiani che vivono in Portogallo. Immaginiamo le difficoltà che gli stranieri incontrano per la gestione delle pratiche finanziarie, per questo con molto piacere li abbiamo aiutati, fin dall'inizio" parole di José da Câmara Presidente della Junta de Freguesia intervenuto all'inaugurazione. Nella sede del patronato, Lisbona grazie a 50&PIÙ ENASCO, avrà momenti di incontro dal cuore italiano Gli italiani residenti in Portogallo, come i portoghesi con origini italiane o i portoghesi che desiderano trasferirsi in Italia, troveranno nella sede del patronato, a Lisbona tutta la gamma dei servizi offerti da 50&Più Enasco. Si tratta di un Istituto di patronato di Confcommercio che vanta oltre 30 anni di esperienza nell'assistenza degli italiani all'estero. Presenti in 11 paesi nel mondo con 29 sedi estere che si sommano alle oltre 290 italiane. Da sinistra: Guido Moretti, Antonio Paoletti, Gabriele Sampaolo e David Sensi - Ph. DB/Leggo Algarve Durante la cerimonia di inaugurazione, Antonio Paoletti, presidente di Confcommercio Trieste, ha sottolineato che "il nuovo patronato sarà un punto di riferimento per i cittadini italiani che vivono in Portogallo. Sarà un punto in cui ci si sentirà a casa, dove poter parlare italiano ed avere servizi importanti per la propria vita. Dedicato non solo agli anziani, ma visto che oggi ci sono anche molti giovani, sarà dedicato anche a loro con tantissimi servizi". Il momento del taglio del nastro alla presenza del Presidente della Junta de Freguesia José da Câmara (a sinistra) - Ph: DB/Leggo Algarve Alla cerimonia hanno preso parte oltre a Guido Moretti, coordinatore locale, anche David Sensi, direttore area estero e Gabriele Sampaolo direttore generale di 50&Più Enasco. Ed è proprio Sampaolo, durante un tour nella sede del patronato di Lisbona, a raccontare la mission di 50&Più Enasco. "Il Portogallo ha una comunità di italiani residenti con esigenze differenti rispetto ad altre comunità di altre nazioni, come ad esempio quelle dall'altra parte dell'Oceano. Qua l'immigrazione è per scelta, alla ricerca di una buona vita, favorita dai fattori climatici. Ma una buona vita è anche una vita di relazioni di qualità. Noi vorremmo essere un'opportunità per aprire la strada a relazioni di qualità, importanti per una buona vita". https://portogallo.online/antonio-paoletti-enasco/